Cronoprogramma delle attività
Il cronoprogramma delle attività del cantiere prevede una durata di circa 5 anni. Dopo una prima fase di progettazione esecutiva, i lavori si articoleranno in diverse fasi principali:
- Interventi propedeutici ai lavori di decommissioning e demolizione dei fabbricati e delle strutture impiantistiche: Questa fase include la cantierizzazione (villaggio di cantiere), la realizzazione di una nuova rete elettrica e interventi sui sistemi di emungimento esistenti. Verranno demoliti i fabbricati e bonificate le strutture impiantistiche (strip out) e avviata la bonifica dei materiali contenenti amianto (MCA) e fibre artificiali vetrose (FAV).
- Realizzazione delle indagini propedeutiche agli interventi di bonifica: In primis, verranno realizzate le indagini preliminari necessarie, tra cui l’esecuzione di campi prova per verificare le modalità di intervento più adeguate. È inoltre prevista la bonifica da eventuali ordigni bellici inesplosi presenti nell’area, al fine di eliminare ogni rischio per le operazioni successive. Una parte importante del processo sarà costituita dalla fase di Remedial Investigation, durante la quale verranno eseguiti 126 sondaggi. Questi sondaggi hanno l’obiettivo di completare la caratterizzazione dei terreni interessati dalla bonifica profonda, in particolare nelle aree che, prima delle demolizioni, risultavano non accessibili.
- Bonifica dei suoli profondi: Saranno condotte attività di bonifica dei suoli profondi attraverso diverse tecniche, come il Soil Replacement (sostituzione dei terreni contaminati con terreni puliti), la Soil Stabilization (immobilizzazione dei contaminanti) e interventi di bonifica in situ tramite impianti che trattano chimicamente gli inquinanti (Chemical Oxidation, Soil Flushing) o ne aspirano i vapori (Soil Vapour Extraction).
- Messa in sicurezza permanente dei terreni profondi escavati (MISP): I terreni contaminanti derivanti dalla bonifica dei suoli profondi verranno messi in sicurezza mediante incapsulamento in sito previa inertizzazione degli stessi mediante apposito impianto che realizzeremo in situ, con conseguente ricopertura finale e piantumazione dell’area a capping.