Storia del SIN Caffaro

Storia del sito

Il Sito di Interesse Nazionale (SIN) Caffaro-Brescia è un’area situata nel comune di Brescia, storicamente interessata da attività industriali, in particolare quelle legate alla produzione di sostanze chimiche da parte della società Caffaro. A causa di decenni di attività industriali, l’area ha subito una significativa contaminazione ambientale, che ha portato alla sua inclusione tra i siti di bonifica prioritari in Italia

Origine e attività industriali

La Caffaro ha operato nella zona dal 1902 fino agli anni 2000, producendo una vasta gamma di sostanze, tra cui PCB (policlorobifenili), pesticidi e altri composti chimici.
Queste attività hanno lasciato un’eredità di inquinamento con contaminazione del suolo, delle acque sotterranee e superficiali.

Inizio attività Caffaro
Anni '50 - '80
Fine delle attività industriali
Dopo il 2000
1902
Produzione di PCB e pesticidi
Anni 2000
Inserimento dell'area tra i Siti di Interesse Nazionale. Avvio delle attività di caratterizzazione e pianificazione bonifica

Dimensioni del sito

2,5 milioni m2

Estensione complessiva 

≥ 22 campi da calcio

Area equivalente

> 100 anni di attività

Storico produttivo del sito

Contaminanti principali

PCB

Sostanze persistenti e bioaccumulabili

Metalli pesanti

Derivanti da attività industriali storiche

Impatti ambientali

Suolo contaminato

Residui industriali accumulati per decenni

Acque sotterranee

Contaminazione diffusa da composti organici e PCB

La contaminazione

Il SIN copre un’area di circa 2,5 milioni di metri quadrati. La contaminazione principale riguarda i PCB, ma sono presenti anche altre sostanze pericolose, come metalli pesanti e solventi. I PCB, essendo sostanze bioaccumulabili, possono causare effetti negativi sulla salute umana, inclusi problemi al sistema nervoso, endocrino e immunitario.

Perchè è un Sito di Interesse Nazionale

La gravità e l’estensione della contaminazione hanno portato all’inserimento dell’area tra i Siti di Interesse Nazionale, con la necessità di una bonifica strutturata e coordinata. L’intervento coinvolge un’area vasta quanto circa 22 campi da calcio, rendendolo uno dei progetti di risanamento ambientale più rilevanti in Italia.

Verso la bonifica

La bonifica del SIN CaffaroBrescia è finalizzata a restituire sicurezza ambientale, tutela della salute pubblica e nuove possibilità di utilizzo del territorio. È un percorso articolato che prevede attività tecniche, monitoraggi e interventi progressivi, tutti orientati al recupero di un’area significativa per la città e per il contesto territoriale.